Come confessarsi in assenza di un sacerdote?

Quando siamo nell’impossibilità di vivere la Confessione sacramentale ordinaria, come in questo tempo di epidemia

Come confessarsi senza la presenza di un sacerdote

(in questo tempo in cui non si può accedere alla Confessione Sacramentale)

0. Introduzione:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

La grazia dello Spirito Santo illumini il mio cuore,
perché  possa confessare con fiducia i miei peccati
e riconoscere la misericordia di Dio.

Guardiamo con fede a Gesù Cristo Signore, crocifisso per i nostri peccati e risorto per la nostra salvezza:

1. Ascoltiamo la parola del Signore:

Dal Vangelo secondo Luca (6,31-38)
Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che meritò ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto.
Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell’Altissimo; perché egli è benevolo verso gl’ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio.

Oppure:

Dalla Lettera di s. Paolo Apostolo ai Colossei (3, 8-10.12-17)
Ora deponete anche voi tutte queste cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene dalla vostra bocca. Non mentitevi gli uni gli altri. Vi siete infatti spogliati dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore.
Rivestitevi dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti!
La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali. E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.

2. Esame di Coscienza

Si possono seguire vari schemi di riflessione: i 10 comandamenti, le Beatitudini, i vizi capitali ecc. o anche semplicemente pensare alle nostre 4 relazioni fondamentali: con Dio, con noi stessi, col prossimo e con il creato.

L’importante è scendere nel nostro cuore e vedere alla luce della grazia di Dio cosa ci impedisce di credere, amare, sperare, in che cosa abbiamo ferito la vita nuova della grazia che ci è stata data nel Battesimo. Il peccato, di fondo, è sempre un aver amato troppo poco.

3. Confessione dei peccati

Raccontare al Signore i propri peccati, riconoscendo il male fatto al prossimo, a noi stessi ed il dispiacere dato a lui,  col proposito di non ripeterli e chiedendo la grazia rimanere sempre nel suo amore

4. L’ opera di penitenza

Decidere una preghiere, un gesto di carità, una elemosina, una riconciliazione con una persona, riparare un torto  ecc. che manifestino la novità della vita redenta da Cristo e conservino la grazia della confessione mostrando la sincerità del nostro pentimento.

5. Preghiera del penitente (atto di dolore)

la formula
Mio Dio, mi pento e mi dolgo
con tutto il cuore dei miei peccati,
perché peccando ho meritato i tuoi castighi,
e molto più perché ho offeso te,
infinitamente buono
e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo col tuo santo aiuto
di non offenderti mai più
e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore, misericordia, perdonami.

Oppure:

2a formula
Signore Gesù,
che volesti esser chiamato
amico dei peccatori,
per il mistero della tua morte
e risurrezione
liberami dai miei peccati
e donami la tua pace,
perché io porti frutti di carità,
di giustizia e di verità

Conclusione:

Lodiamo il Signore perché è buono.
Eterna è la sua misericordia.

Ave Maria..

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