Lectio divina del 16 dicembre 2020

Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola

0. Fermarsi alla presenza di Dio

Antifona: Stillate, cieli, dall’alto, le nubi facciano piovere il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore. (Is 45,8)

Preghiera iniziale (Colletta)

Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre:
tu, che all’annuncio dell’angelo ci hai rivelato l’incarnazione di Cristo tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Canto al Vangelo: Alleluia, alleluia… Ecco la serva del Signore:
avvenga per me secondo la tua parola. (Lc 1,38) Alleluia.

1. Lettura del Vangelo

+ Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38)
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei. Parola del Signore

2. Meditazione

[1,26] Nel sesto mese (Gen 1,26-31)

Gabriele l’angelo (Gen 24,7.40; Lc 22,43; Mt 28,2)

Gen 24,40: Mi rispose: «Il Signore, alla cui presenza io cammino, manderà con te il suo angelo e darà felice esito al tuo viaggio, così che tu possa prendere una moglie per mio figlio dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre.

Lc 22,43: Gli apparve allora un angelo dal cielo per confortarlo.

fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret (Mc 1,9; Mc 1,24)

Mt 4,12-16: Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, 13lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, 14perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
15Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
16Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta.

[27] a una vergine (Lv 21,3.14; Dt 22,14.18.20),

promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe (Mt 1,16; Mt 2,13-23; Lc 2,1-52).

Mt 2,13-23: Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
14Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, 15dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: “Dall’Egitto ho chiamato mio figlio”
16Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi
19Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto 20e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». 21Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. 22Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea 23e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

[28] La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Rallegrati (Gl 2,21; Sof 3,14-17; Sal 104, 31.34; Zc 9,9)

Gl 2,21: 21Non temere, terra,
ma rallégrati e gioisci,
poiché cose grandi ha fatto il Signore.

Sof 3,14-17: 14Rallégrati, figlia di Sion,
grida di gioia, Israele,
esulta e acclama con tutto il cuore,
figlia di Gerusalemme!
15Il Signore ha revocato la tua condanna,
ha disperso il tuo nemico.
Re d’Israele è il Signore in mezzo a te,
tu non temerai più alcuna sventura.
16In quel giorno si dirà a Gerusalemme:
«Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!
17Il Signore, tuo Dio, in mezzo a te
è un salvatore potente.
Gioirà per te,
ti rinnoverà con il suo amore,
esulterà per te con grida di gioia».

o piena di grazia, (Es 33,13; At 7,46; Gal 1,6; 1Pt 5,10)

Es 33,12-13: 12Mosè disse al Signore: «Vedi, tu mi ordini: «Fa’ salire questo popolo», ma non mi hai indicato chi manderai con me; eppure hai detto: «Ti ho conosciuto per nome, anzi hai trovato grazia ai miei occhi». 13Ora, se davvero ho trovato grazia ai tuoi occhi, indicami la tua via, così che io ti conosca e trovi grazia ai tuoi occhi; considera che questa nazione è il tuo popolo»

1Pt 5,10:10E il Dio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo Gesù, egli stesso, dopo che avrete un poco sofferto, vi ristabilirà, vi confermerà, vi rafforzerà, vi darà solide fondamenta.

il Signore è con te” (Dt 10,14.17; Sal 136,2-3; Sal 47,3; 48,3; Sal 95,3; Gdc 6,12).

Gdc 6,12: Gedeone, figlio di Ioas, batteva il grano nel frantoio per sottrarlo ai Madianiti. 12L’angelo del Signore gli apparve e gli disse: «Il Signore è con te, uomo forte e valoroso!». 13Gedeone gli rispose: «Perdona, mio signore: se il Signore è con noi, perché ci è capitato tutto questo?

Sal 136,2-32: Rendete grazie al Dio degli dèi,
perché il suo amore è per sempre.
3 Rendete grazie al Signore dei signori,
perché il suo amore è per sempre.

[29] A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. (Ger 1,8; Sal 27,1; Sal 56,4; Eb 13,6)

Sal 56,4-5: 4 Nell’ora della paura
io in te confido.
5 In Dio, di cui lodo la parola,
in Dio confido, non avrò timore:

Ger 1,7-8: 7Ma il Signore mi disse: «Non dire: «Sono giovane».
Tu andrai da tutti coloro a cui ti manderò
e dirai tutto quello che io ti ordinerò.
8Non aver paura di fronte a loro,
perché io sono con te per proteggerti».
Oracolo del Signore.

[30] L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio (Mt 14,27; Mc 6,50; Gv 6,20).

Mt 14,26-27: 26Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. 27Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!»

Gv 6,20: 19Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. 20Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!». 

[31] Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù (Mt 1,21; Fil 2,9).

Fil 2,7-11:
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
8umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
9Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
10perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
11e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore!,
a gloria di Dio Padre.

[32] Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre

Mt 24,30: Allora comparirà in cielo il segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria.

[33] e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”.

Sal 110,1: Oracolo del Signore al mio signore:
»Siedi alla mia destra
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi»

[34] Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”.
[35] Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te (Is 32,15; Is 65,1; Ct 8,2.5; At 1,8)

Is 32,15: 15Ma infine in noi sarà infuso uno spirito dall’alto;
allora il deserto diventerà un giardino
e il giardino sarà considerato una selva.
16Nel deserto prenderà dimora il diritto
e la giustizia regnerà nel giardino

At 1,8: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, 8ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra».

su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo (Es 40,30-35)

Es 40,30-35: 30Collocò il bacino fra la tenda del convegno e l’altare e vi mise dentro l’acqua per le abluzioni. 31Mosè, Aronne e i suoi figli si lavavano con essa le mani e i piedi: 32quando entravano nella tenda del convegno e quando si accostavano all’altare, essi si lavavano, come il Signore aveva ordinato a Mosè.
33Infine eresse il recinto intorno alla Dimora e all’altare e mise la cortina alla porta del recinto. Così Mosè terminò l’opera.
34Allora la nube coprì la tenda del convegno e la gloria del Signore riempì la Dimora. 35Mosè non poté entrare nella tenda del convegno, perché la nube sostava su di essa e la gloria del Signore riempiva la Dimora.
36Per tutto il tempo del loro viaggio, quando la nube s’innalzava e lasciava la Dimora, gli Israeliti levavano le tende. 37Se la nube non si innalzava, essi non partivano, finché non si fosse innalzata. 38Perché la nube del Signore, durante il giorno, rimaneva sulla Dimora e, durante la notte, vi era in essa un fuoco, visibile a tutta la casa d’Israele, per tutto il tempo del loro viaggio.

Colui che nascerà sarà dunque santo (Gv 6,69; At 3,14)

At 3,13-14: 13Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padriha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; 14voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino

Gv 6,68-69: 68Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna 69e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

e chiamato Figlio di Dio (Mt 3,17; Lc 9,35).

Mt 3,16- 17: Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

Lc 9,34-35: 34Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. 35E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!». 36Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

[36] Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile (Gen 30,2; Es 23,26; Is 54,1)

Es 23,25-26: 25Voi servirete il Signore, vostro Dio. Egli benedirà il tuo pane e la tua acqua. Terrò lontana da te la malattia. 26Non vi sarà nella tua terra donna che abortisca o che sia sterile. Ti farò giungere al numero completo dei tuoi giorni.

Is 54,1: Esulta, o sterile che non hai partorito,
prorompi in grida di giubilo e di gioia,
tu che non hai provato i dolori,
perché più numerosi sono i figli dell’abbandonata
che i figli della maritata, dice il Signore.
2Allarga lo spazio della tua tenda,
stendi i teli della tua dimora senza risparmio,
allunga le cordicelle, rinforza i tuoi paletti,
3poiché ti allargherai a destra e a sinistra
e la tua discendenza possederà le nazioni,
popolerà le città un tempo deserte.

[37] nulla è impossibile a Dio” (Ger 32,27)

Gn 18,13-14: Ma il Signore disse ad Abramo: «Perché Sara ha riso dicendo: «Potrò davvero partorire, mentre sono vecchia»? 14C’è forse qualche cosa d’impossibile per il Signore? Al tempo fissato tornerò da te tra un anno e Sara avrà un figlio». 

Ger 32,26-27: 26Allora mi fu rivolta questa parola del Signore: 27«Ecco, io sono il Signore, Dio di ogni essere vivente; c’è forse qualcosa di impossibile per me? 28Pertanto dice il Signore: Ecco, io darò questa città in mano ai Caldei e a Nabucodònosor, re di Babilonia, il quale la prenderà.

[38] Allora Maria disse: “Eccomi
Is 6,8: 8Poi io udii la voce del Signore che diceva: «Chi manderò e chi andrà per noi?». E io risposi: «Eccomi, manda me!». 9Egli disse: «Va’ e riferisci a questo popolo:
«Ascoltate pure, ma non comprenderete,
osservate pure, ma non conoscerete».

sono la serva del Signore (Is 42,1; Is 49,3; Is 50,4.; Ap 1,1; Ap 7,3)

Is 42,1: Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
2Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
3non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità.

 Ap 1,1: Rivelazione di Gesù Cristo, al quale Dio la consegnò per mostrare ai suoi servi le cose che dovranno accadere tra breve. Ed egli la manifestò, inviandola per mezzo del suo angelo al suo servo Giovanni,

avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo partì da lei.

2b. “Scrutatio” con altri passi della Bibbia

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (16,25-27)
Fratelli, a colui che ha il potere di confermarvi nel mio vangelo, che annuncia Gesù Cristo,
secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni,
ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti,
per ordine dell’eterno Dio, annunciato a tutte le genti
perché giungano all’obbedienza della fede,
a Dio, che solo è sapiente, per mezzo di Gesù Cristo, la gloria nei secoli. Amen.

3. Preghiera

Rit.: Canterò per sempre l’amore del Signore.
Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

«Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”.
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele».

4. Silenzio contemplativo

Prefazio dell’Avvento II

Le due attese di Cristo
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Egli fu annunciato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare con gioia il suo Natale,
ci trovi vigilanti nella preghiera,
esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo…

5. Fare memoria nell’azione

Orazione conclusiva

Dio grande e misericordioso, che tra gli umili poni la tua dimora,
concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito,
perché, sull’esempio di Maria, accolga il Verbo della vita
e, come madre gioiosa, lo consegni all’attesa delle genti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Appendice

Com’era l’angelo, o dolce fanciulla?
Come parlava: da dentro il tuo cuore?
Era la voce di tutti i profeti
che risuonava dal libro più antico.

Si è aperto il cielo sul nostro destino
per abbassarsi e calarsi su noi:

perché da un angelo udissimo quanto
la nostra storia coinvolge l’eterno.

Ora saremo i congiunti di Dio,
sarà la terra per sempre il paese
delle sue nozze, la stanza o riviera
ove si abbracciano l’uomo e il suo Dio”.
D. M. Turoldo

Scrutatio: una volta aver messo a fuoco ciò che vuole dire il testo, occorre approfondirlo tramite un metodo che chiamiamo “scrutatio”, cioè l’interpretazione della Scrittura tramite altri passi della Scrittura. In concreto:

  • Focalizzare il versetto del brano che ci interessa, che ha attirato la nostra curiosità o ha toccato il nostro cuore.
  • Leggere tutti e poi scegliere uno dei relativi riferimenti che esso ha al margine o talora in nota. È utile, a questo proposito, seguire sempre la parola-chiave iniziale scelta o un suo sinonimo. Non saltare di palo in frasca; le citazioni che ci portano fuori strada vanno tralasciate. Tuttavia, non va esclusa la possibilità di poter trovare un altro filone di ragionamento così da abbandonare il precedente e seguire quest’ultimo.
  • Annotare i vari versetti ed eventualmente rappresentarli come una specie di collana, o di albero, o con uno schema al computer; ognuno può trovare un proprio modo di farlo. Alla fine deve risultare un complesso di versetti coerenti tra loro attorno ad una determinata tematica.
  • Trascorso il tempo necessario, senza esagerazioni in nessun senso, fermarsi e calare il risultato di tutta la scrutatio nella propria vita, riflettendo su ciò che il Signore ci ha suggerito (una decisione da prendere, un atteggiamento da cambiare, una speranza da nutrire, un fatto da accettare, un criterio di vita da adottare, ecc.).
  • Terminare con una preghiera, un ringraziamento, un salmo…
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